Cosa rende Wimbledon il torneo più affascinante del circuito? E’ il più antico e prestigioso evento nello sport del tennis, ma a renderlo ancora più unico è lo stile che lo contraddistingue.
Perché a Wimbledon, dal 1877, ci si veste rigorosamente di bianco.
I tennisti lo sanno. Durante l’anno possono usare le tonalità più diverse e perché no, possono osare. Perché Wimbledon impone, oltre al colore, di indossare completi raffinati e senza eccessi. Cosa che non ci stupisce particolarmente conoscendo lo spirito britannico ed il loro rispetto per le tradizioni.
Ma cos’è successo quest’anno?
Il nostro modello di riferimento è indubbiamente Roger che a Londra ci delizia con la sua giacchetta e pantaloni lunghi bianchi. Nadal fatica di più a tenere il “London style” che si adatta maggiormente al neo-vincitore Djokovic per il quale Sergio Tacchini ha creato delle linee completamente modellate sul suo corpo. L’ultima con piccoli puntini di colore viola, su base ovviamente bianca, gli ha innegabilmente portato fortuna.
Ma quest’anno a far parlare di sé sono senz’altro le donne. Mi chiedo che cosa avesse in mente Venus
Williams quando ha disegnato il suo vestito che aveva la pretesa di essere vintage. L’abito era talmente
corto da far vedere chiaramente l’hot pant dorato ogni volta che la giocatrice si chinasse. La schiena
scoperta con reggiseno in evidenza. Risultato? Disastro. Soprattutto indossato da lei che, in tutta franchezza, non sembrava in ottima forma.
La bielorussa Azarenka, semifinalista contro la vincitrice Kvitova, è scesa in campo con cuffiette dell’I POD alle orecchie (prendendo probabilmente spunto dai nostri calciatori) e masticando chewing gum.
L’americana Bethanie Mattek-Sands, ha esibito i suoi tatuaggi e i segni neri sotto gli occhi da giocatrice di football. Che classe!
Fa notizia anche il comportamento della mamma di Murray, idolo del torneo sull’erba, che su Twitter non risparmia apprezzamenti nei confronti del rivale del figlio, Feliciano Lopez, battezzandolo….”Deliciano”.
Ovviamente il pubblico non si è astenuto dal farlo notare gridandolo durante il match tra i due.
Non è una storia nuova quella del look a Wimbledon. In passato era stato Agassi al centro delle polemiche con i suoi capelli lunghi, i suoi orecchini e il “troppo colore”.
Oggi probabilmente sarebbe un look troppo sobrio per riuscire a far parlare di sé!
Cristina Panizzolo
//Gossip tennis world//
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